Introduzione a Google AdWords

Introduzione a Google AdWords

È un dato di fatto: il mondo della comunicazione sta cambiando! 

Ormai i motori di ricerca sono diventati la bibbia del consumatore ed essere visibili con i propri prodotti e servizi, può fare la differenza per aziende e attività commerciali in termini di vendite, visibilità e acquisizione di nuovi clienti.

Oggi ci concentriamo su un servizio di web marketing specifico tra i più efficaci attualmente sul mercato: Google AdWords.

Google AdWords è un servizio pubblicitario offerto da Google che si basa su un concetto tanto semplice quanto efficace: intercettare gli utenti interessati a determinati prodotti o servizi, proprio nel momento in cui li stanno cercando!

Immaginate di avere necessità immediata di un idraulico, effettuare una ricerca e veder comparire un annuncio perfettamente corrispondente alla vostra esigenza corredato da recapito telefonico e recensioni affidabili; oppure di essere sul vostro sito web preferito (il must-read di tutte le mattine), e ritrovare trovare la pubblicità di quel viaggio che stavate programmando da settimane ma con un prezzo speciale ed imperdibile… interessante vero?

È ciò che gli esperti chiamano: data-driven marketing e Google AdWords è un player fondamentale grazie all’enorme quantità di dati che processa ogni giorno e utilizza per offrire agli utenti prodotti migliori, e agli inserzionisti canali di vendita più rapidi e redditizi.

In pratica, il servizio permette di mostrare i tuoi annunci alle persone giuste, nel posto giusto e nel momento più opportuno!

Ora, vediamo nel dettaglio quali sono gli strumenti a disposizione degli inserzionisti:

1) Targeting degli annunci

Google AdWords ci permette di mostrare gli annunci solo ad utenti realmente interessati a ciò che stiamo offrendo, con criteri di targettizazzione decisamente avanzati:

  • parole chiave ricercate
  • età, località e lingua dell’utente
  • posizione degli annunci (se siamo su rete display, di cui parleremo nei prossimi articoli)
  • giorni, ore e dispositivo utilizzato

2) Controllo dei Costi

Google AdWords offre un controllo della spesa davvero intelligente, che ci permette di ottimizzare la spesa in base ai risultati ottenuti o al budget disponibile. Infatti è possibile impostare:

  • limite di spesa giornaliero
  • CPC (costo per click) massimo: l’inserzionista paga solo quando l’utente effettivamente clicca il suo annuncio e visita la sua pagina
  • CPM (costo per mille impressioni) ideale per chi vuole principalmente ottenere visibilità. L’impressione altro non è che la “visualizzazione” di un annuncio pubblicitario
  • CPA (costo per azione) calcolato in termini di conversione, sia essa una telefonata, un acquisto, una registrazione, etc…

In questo modo qualunque sia l’obiettivo della nostra campagna, abbiamo la possibilità di tenere sotto controllo la spesa e legarla ai risultati ottenuti (cosa impossibile sui media tradizionali).

3) Misurazione del Successo

Sempre in ottica di misurazione dei risultati ottenuti e dei benefici effettivi portati dalla campagna pubblicitaria, Google AdWords offre numerosi strumenti e formule per ottimizzare la spesa e migliorare il rendimento:

  • monitoraggio delle conversioni. È possibile installare sul nostro sito un codice che permette di tracciare quando un utente acquisito tramite Google AdWords, completa l’acquisto o l’azione che abbiamo programmato.
  • calcolo del ROI (Return of Investment). Si tratta di una semplice formula che santifica il ritorno economico sull’investimento in Google AdWords: (Entrate – Costi) / Costi dove le entrate sono i guadagni lordi provenienti dalla nostra campagna e i costi sono uguali a: (costo della merce + investimento AdWords).

Lo so, sembra complicato ma in realtà è molto semplice:

  1. supponiamo di vendere t-shirt a 12€ con un costo di produzione di 6€
  2. supponiamo di investire 40€ in Google AdWords, attirare sul nostro portale 150 utenti ed effettuare 20 vendite
  3. abbiamo incassato 240€, e speso 120€ per produrre le t-shirt + 40€ in pubblicità
  4. il nostro ROI sarà uguale a (240 – 160) / 160 = 0,5 (quindi il 50%)
  5. in pratica per ogni €1 investito ne riceviamo €1,5 (questa è chiaramente una condizione ottimale che si può verificare solo dopo un minuzioso lavoro di ottimizzazione degli annunci e del portale web)
  • calcolo del ROAS (Return of Advertising Spending). È un’altra formula di AdWords che permette di calcolare il ritorno sulla spesa pubblicitaria: (valore delle vendite / spesa pubblicitaria) x 100. Di solito il valore della vendita corrisponde al profitto, ma molti usano attribuire un valore maggiore, perché aldilà del ritorno economico immediato c’è un ritorno intrinseco dato dal valore del nuovo cliente acquisito.

In ogni caso, supponiamo di investire 200€ in Google AdWords ed effettuare vendite per un valore di 300€, il nostro ROAS sarà uguale a (300 / 200) x 100, quindi il 150%. Oltre ad essere un utile strumento di monitoraggio, il AdWords ci permette anche di ottimizzare il CPC impostando il ROAS desiderato, ma lo vedremo nei prossimi articoli.

  • rendimento parole chiave. Google AdWords ci permette di monitorare in maniera semplice il rendimento di tutte le parole chiave su cui stiamo puntando, in modo da individuare le più redditizie e bilanciare meglio il nostro investimento.

Gestione delle Campagne

Ovviamente per gestire uno strumento così complesso e ricco di funzioni, Google mette a disposizione una dashboard dedicata ed integrabile con altri strumenti di Google (come Analytics). Ma spesso, specialmente per raggiungere obiettivi di business seri, conviene affidarsi ad un consulente marketing professionista, o ad un agenzia.